Integrazioni · Shopify
I clienti e gli ordini del tuo negozio Shopify, verificati in blocco.
Niente da installare: esporti i clienti o gli ordini dal pannello di Shopify, carichi il file, scarichi il risultato. L'indirizzo di spedizione corretto prima che il pacco parta, la rubrica senza doppioni, le email che non arrivano segnalate. Il file di Shopify si riconosce da solo, colonna per colonna. Registri di 27 nazioni.
Cosa puoi verificare
- Gli ordini da spedire·esporti gli ordini da evadere e verifichiamo l'indirizzo di spedizione di ciascuno: via, civico, codice postale e città nella forma del paese, con l'esito riga per riga e la forma corretta accanto, da riportare sull'ordine prima di stampare l'etichetta
- La rubrica dei clienti·l'indirizzo predefinito di ogni cliente verificato, e la deduplica: lo stesso cliente registrato due volte, con due email o un indirizzo scritto in due modi, esce in un gruppo solo con la scheda principale indicata
- Email e telefoni·con lo stesso file: i refusi nel dominio corretti, le caselle che non ricevono segnalate prima della prossima campagna, i numeri nel formato internazionale
Come si fa, in tre passi
Esporta da Shopify
Dal pannello: «Clienti» → «Esporta» per la rubrica, oppure «Ordini» → «Esporta» per gli ordini, in CSV. Il file ha le intestazioni di Shopify («Default Address Address1», «Shipping Address1»…): non va rinominato niente.
Carica il file e scegli il servizio
Nell'area personale carichi il file e scegli: verifica degli indirizzi, deduplica, email o telefoni. L'anteprima mostra quali colonne usiamo; negli ordini è l'indirizzo di spedizione, la fatturazione resta nel file. Il credito si scala solo quando avvii.
Scarica il risultato
In CSV o in Excel, con tutte le colonne di Shopify intatte e, accanto, le nostre: la forma corretta, l'esito e il motivo di ogni riga. Per i clienti anche il file pronto da reimportare in Shopify; gli ordini si sistemano dalla pagina dell'ordine.
L'account è gratuito, non chiede la carta e ogni mese comprende una quota di elaborazioni. Il formato del risultato è descritto nella guida ai file.
Cosa succede al file
- Le colonne·si riconoscono dai nomi che scrive Shopify: nei clienti le colonne «Default Address», negli ordini le «Shipping»; le altre colonne del negozio (stato del pagamento, articoli, tag) restano come sono
- Gli articoli·negli ordini Shopify scrive una riga per articolo con l'indirizzo solo sulla prima: le righe in più escono com'erano e non consumano
- Il paese·la colonna del paese di ogni riga dice da quale registro verificare; un negozio che spedisce in più nazioni le ha tutte nello stesso file
- L'esito·per ogni riga le parole chiave dell'esito, sempre le stesse, da filtrare in Excel (modificato, CAP presunto, via non trovata…), e il motivo accanto scritto per esteso; una riga senza niente da segnalare resta vuota
Domande frequenti
Serve un'app, o un token?
No. Si lavora sul file esportato da Shopify: lo carichi nell'area personale con il tuo account, come qualunque altro file. Il token serve solo a chi chiama l'API.
Perché non correggete l'indirizzo nel checkout, come su WooCommerce?
Il checkout di Shopify non si può modificare con un plugin: Shopify lo apre alle app solo nei negozi del piano Plus. Per questo su Shopify la verifica si fa sul file degli ordini, prima di stampare le etichette, e sulla rubrica dei clienti.
Quali colonne riconoscete?
Quelle che Shopify scrive nei suoi file, senza rinominare niente: nei clienti «First Name», «Last Name», «Email», «Phone» e le colonne «Default Address …» (Address1, Address2, City, Province Code, Country Code, Zip); negli ordini «Shipping Name», «Shipping Address1», «Shipping Address2», «Shipping City», «Shipping Zip», «Shipping Province», «Shipping Country», oltre a «Email» e «Phone». Le colonne di fatturazione e quelle dell'ordine restano nel file così come sono.
Come trovo in Shopify i clienti da sistemare?
Il file da reimportare aggiunge alle etichette di ogni cliente quella del problema trovato: radaraddress-address-check per l'indirizzo da controllare e radaraddress-address-corrected per quello che abbiamo corretto; radaraddress-email-undeliverable per l'email che non riceve, radaraddress-email-typo per quella scritta male (l'email non la cambiamo: è il dato con cui Shopify riconosce il cliente) e radaraddress-email-disposable per le caselle temporanee; radaraddress-duplicate per i clienti registrati più volte. In «Clienti» filtri per etichetta e li vedi tutti. Le etichette restano in inglese in ogni lingua, così il filtro è sempre lo stesso; quelle tue restano, e al giro successivo la nostra sparisce dal cliente sistemato.
E gli ordini con più articoli?
Nel file degli ordini Shopify scrive una riga per articolo e mette l'indirizzo solo sulla prima. Le righe degli articoli in più escono nel risultato così com'erano, senza esito, e non consumano: un ordine è una elaborazione.
Come riporto le correzioni in Shopify?
Per i clienti c'è un file apposta: accanto al risultato scarichi «Shopify», con le sole colonne di Shopify e l'indirizzo corretto dove il registro lo conferma; le altre righe restano come le hai esportate. Lo importi da «Clienti» → «Importa» con l'opzione che sovrascrive i clienti esistenti con la stessa email o lo stesso telefono. Per gli ordini non c'è importazione: l'indirizzo si corregge dalla pagina dell'ordine, prima della spedizione.
Vale per un negozio fuori dall'Italia?
Sì, nelle 27 nazioni in servizio. La colonna del paese che Shopify scrive in ogni riga dice da quale registro verificare, e l'indirizzo esce nella forma di quel paese.
Cosa consuma?
La verifica degli indirizzi e la deduplica consumano una elaborazione per riga del file; la verifica delle email e dei telefoni una per recapito. Ogni mese le prime elaborazioni sono gratuite; oltre, i pacchetti e gli abbonamenti della pagina prezzi. Le elaborazioni delle righe senza dati vengono restituite.
I dati del negozio restano da voi?
No. Il file si elabora e il risultato resta scaricabile per trenta giorni, poi viene cancellato; i dati non servono a nient'altro.
Le altre integrazioni: AcyMailing, Community Builder, Contact Form 7, Convert Forms, Gravity Forms, PrestaShop, WooCommerce, WPForms, Zapier e Il tuo form. L'elenco.